Cos’è?
quando vi capiterà di trovarvi vicino a una Biblioteca Vivente, quello che vedrete non saranno scaffali con libri di carta ma vedrete persone, libri in carne ed ossa e soprattutto parole;
la Biblioteca Vivente si presenta come una vera biblioteca, con una sala lettura, uno “scaffale”, un catalogo, delle/dei bibliotecarie/i e tutto quello che da una biblioteca ci si aspetta..ma…per leggere i libri non dovrete sfogliare le pagine, solo chiacchierare
la Biblioteca Vivente è un’iniziativa che ha come principale obiettivo la trasformazione di discriminazione e pregiudizi in dialogo e in relazioni pasitive e di rispetto tra persone offrendo a chi legge l’opportunità di entrare in contatto con persone con cui nella quotidianità non si ha occasione di confrontarsi e che appunto possono spesso essere oggetto di stereotipi, pregiudizi e soprattutto discriminazione
tali persone, i libri, mettono a disposizione la propria esperienza di vita offrendo un’occasione di abbattimento dei pregiudizi basati anche, e soprattutto, sulla non conoscenza dell’altr;
la dinamica che sta alla base della Biblioteca si basa sul collegamento titolo-pregiudizio-lettura; i titoli sono quindi volutamente titoli molto diretti, come ad esempio “ragazza lesbica”, che vanno a toccare le reazioni a livello di pancia dei possibili lettori attivando quelle che potrebbero essere delle curiosità, degli stereotipi, dei pregiudizi e che possono spingere i futuri lettori/lettrici a scelgiere un particolare titolo;
attraverso la lettura sarà poi possibile elaborare le prime reazioni di pancia, grazie proprio al fatto di rendere concreta, nella persona che si ha davanti, quella che appariva prima solo come una “categoria” di persone socialmente stigmatizzata o percepita in un certo modo sulla base appunto di una non – conoscenza e di una generalizzazione;
parlando con la “ragazza lesbica” quindi, si scende dalla “categoria – omosessuali”, con tutti gli strascichi che socialmente tale “categoria” si porta, alla realtà di una singola persona che non rappresenta altro se non la propria vita e che sicuramente è diversa da tutte le altre persone che vengono prcepite come parte della stessa “categoria” di partenza;
un’altra caratteristica della Biblioteca è quella di non essere un evento tematico, ma il più possibile inclusivo in modo tale da permettere a tante realtà diverse di condividere lo stesso percorso di dialogo e scambio interpersonale e interculturale;
anche la dimensione che precede l’evento in sè e che si riproduce nel percorso di ricerca dei libri e di contatto con le persone, è infatti molto importante per tutte le persone coinvolte che durante tale percorso avranno costantemente la possibilità di mettere in discussione le proprie idee e convinzioni;
Obiettivi
- educare i/le cittadini/e ad una realtà interculturale, promuovendo una convivenza basata sul rispetto delle diversità
- sensibilizzare il tessuto sociale rispetto a tematiche legate alle identità multiple e alla costruzione e decostruzione degli stereotipi che da esse derivano e che si concretizzano spesso in atti di discriminazione.
- Presentare la diversità come un valore aggiunto e come un arricchimento del tessuto sociale.

Lascia un commento
Feed dei commenti di questo articolo